Storia
Lignano Sabbiadoro è oggi una delle perle dell’Alto Adriatico, ed è collegata all’entroterra grazie alla superstrada 354.
La sua vocazione turistica si è sviluppa negli anni ’60; i primi insediamenti alberghieri risalgono nei primi anni del 1900, quando la zona non era raggiungibile via terra, ma solamente in barca attraverso la Laguna di Marano.
A quell’epoca, Lignano era completamente ricoperta da una foresta di pini e gli unici insediamenti rurali erano posizionati lungo il litorale della laguna. Nel 1903 vennero costruiti il primo albergo ed il primo, seppur modesto, impianto balneare; a causa della malaria però, lo sviluppo tardò e si ebbe solo dopo le opere di bonifica di tutti i terreni malsani.
Nel 1926 fu aperta la prima strada comunale di collegamento con Latisana, mentre nel 1931 si insediarono qui i primi abitanti; nel 1935 venne istituita un’azienda di soggiorno e venne aggiunto il nome Sabbiadoro a Lignano, per scopo promozionale.
Ma lo sviluppo della cittadina avvenne nei decenni della metà del secolo, quando Marcello d’Olivo, un architetto locale, crea e sviluppa un progetto urbanistico per la rete viaria di quella che poi sarà Lignano Pineta; nasce cosi la nota chiocciola che ancora oggi si trova nel simbolo del comune.



